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Azioni
Azione 6.1
Attività per giovani svantaggiati e a rischio
Sportello per stranieri
Responsabile: Pasquale Cananzi

Sede di svolgimento attività
Casa del Volontariato Montebelluna.
Destinatari
20 giovani stranieri e loro famiglie che arrivano in Italia con la richiesta di essere iscritti nel sistema dell’istruzione secondaria di 2° grado o nella formazione professionale..
Obiettivi specifici dell'azione
Accrescere la consapevolezza della scelta della scuola secondaria di secondo grado da parte dei ragazzi target e delle loro famiglie attraverso una preventiva azione di orientamento che tenga conto del percorso scolastico pregresso e della documentazione scolastica rilasciata o rilasciabile dal paese d’origine, le competenze linguistiche in L1 e L2 la carica motivazionale, il progetto migratorio.
Accrescere il numero e la qualità delle informazioni sul nostro sistema di istruzione secondaria di 2° grado e sulla formazione professionale in possesso dei ragazzi stranieri (e dei loro genitori) di primo arrivo nel nostro Paese in età di scuola secondaria di 2° grado.
Incrementare e qualificare le collaborazioni tra istituzioni scolastiche e servizi del territorio sul tema del primo orientamento dei ragazzi stranieri anche attraverso specifiche attività di valutazione delle iniziative intraprese.
Modalità
di realizzazione
L’azione si focalizza in prima battuta sui ragazzi, appena arrivati in Italia, che hanno superato i 15 anni e che avendo frequentato la scuola di base nel paese di origine hanno il diritto di iscriversi agli Istituti superiori. I ragazzi e i loro genitori spesso vagano da una scuola all'altra senza avere chiara cognizione degli indirizzi didattici degli istituti e le stesse scuole e si trovano in difficoltà nell'individuare una loro corretta collocazione. Nell'abbandono scolastico di questi allievi, che a volte sfiora il 50% nel primo anno di scuola, incide anche (tra le molte altre variabili) la scelta non adeguata del corso di studi.
L’azione verterà nello specifico nello svolgimento di un “Servizio di accoglienza e orientamento scolastico” che, mettendo insieme risorse e competenze diverse possa indirizzare opportunamente l'allievo all'indirizzo scolastico più adatto al suo pregresso scolastico e alle sue attitudini. Il servizio si concretizzerà in uno sportello per colloqui individuali e/o familiari, al fine di realizzare un percorso di orientamento efficace per lo studente.
La consulenza individuale e familiare sarà curata da personale facente parte di un gruppo di lavoro composto da: mediatori culturali della Cooperativa “Una casa per l'uomo”, da operatori della Rete per l'Integrazione degli alunni stranieri di Montebelluna, da insegnanti delle scuole superiori di Montebelluna referenti per l’integrazione e docenti del CTP di Montebelluna.
Il servizio di colloquio orientativo si comporrà delle seguenti attività:
Esaminare la documentazione del nuovo allievo
Valutare le competenze in ambito linguistico (anche della lingua madre), logico-matematico, espressivo-motorio sulla base del pregresso scolastico e di test appositi
Valutare la carica motivazionale dell'alunno e il progetto migratorio della famiglia
Informare sulle offerte formative del territorio
Rilasciare alla scuola identificata come la più idonea per l'allievo ed effettivamente scelta dallo stesso in base ai test effettuati e alla valutazione delle competenze
Accompagnare l'allievo nella scuola individuata aiutandolo nell'iscrizione e nei primi contatti con il sostegno del mediatore culturale
Monitorare, e verificare, l’andamento dell’inserimento dello studente nella scuola indirizzata.
Strumenti
E’ prevista una scheda “utente” di monitoraggio (raccolta dati finalizzata anche all’archiviazione per passaggi di consegne ad altri operatori del progetto o docenti delle scuole interessate).
Modalità di monitoraggio
Rilevazione degli accessi di ragazzi e genitori al Servizio di accoglienza e orientamento
Rilevazione del numero dei genitori presenti negli incontri informativi utili al scelta della scuola superiore
Rilevazione degli esiti delle attività di primo orientamento (es. riduzione della percentuale di abbandono scolastico).
Rilevazione delle collaborazioni e delle connessioni tra l’azione specifica e le iniziative dei singoli istituti scolastici.
Modalità di verifica e valutazione
Le modalità di verifica saranno a cura:
1. del gruppo di lavoro che periodicamente valuterà gli accessi e gli esiti dei percorsi di orientamento;
2. del comitato tecnico scientifico che rileverà il livello di connessione della singola azione con le altre azioni del con quanto delineato nel progetto presentato
3. dell’assemblea dei dirigenti che rileverà l’andamento complessivo dell’azione in ottica di connessione con le singole azioni di integrazione degli istituti scolastici.
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