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Azioni
Azione 5
Azioni mirate per la riduzione degli abbandoni e dell’esclusione dai percorsi formativi per soggetti svantaggiati (alunni stranieri e loro genitori, disabili e genitori)
Responsabili: M. Rosaria Martella, Pasquale Cananzi

Sede di svolgimento attività
Scuola Secondaria Statale di I grado di Montebelluna (specifiche attività di consulenza potranno essere svolti presso gli istituti della rete).
Destinatari
30 giovani stranieri (e loro genitori) che arrivano in Italia con la richiesta di essere iscritti nel sistema dell’istruzione secondaria di 2° grado o nella formazione professionale.
20 studenti diversamente abili (e loro famiglie) che frequentano il sistema dell’istruzione secondaria di 1° grado in fase di transizione nella scelta della scuola secondaria di 2° grado da frequentare.
Obiettivi specifici dell'azione
Accrescere la consapevolezza della scelta della scuola secondaria di secondo grado da parte dei ragazzi target e delle loro famiglie attraverso una preventiva azione di orientamento che tenga conto del percorso scolastico pregresso e della documentazione scolastica rilasciata o rilasciabile dal paese d’origine, le competenze linguistiche in L1 e L2 la carica motivazionale, il progetto migratorio;
accrescere il numero e la qualità delle informazioni sul nostro sistema di istruzione secondaria di 2° grado e sulla formazione professionale in possesso dei ragazzi stranieri (e dei loro genitori) di primo arrivo nel nostro Paese in età di scuola secondaria di 2° grado;
Incrementare e qualificare le collaborazioni tra istituzioni scolastiche e servizi del territorio sul tema del primo orientamento dei ragazzi stranieri anche attraverso specifiche attività di valutazione delle iniziative intraprese.
Per gli studenti disabili:
Accrescere la consapevolezza della scelta della scuola secondaria da parte dei ragazzi target e delle loro famiglie attraverso una preventiva azione di orientamento che tenga conto del percorso scolastico pregresso e la carica motivazionale;
Accrescere il numero e la qualità delle informazioni sul nostro sistema di istruzione secondaria di 2° grado e sulla formazione professionale in possesso dei ragazzi disabili (e dei loro genitori);
Incrementare e qualificare le collaborazioni tra istituzioni scolastiche e servizi del territorio sul tema del primo orientamento dei ragazzi disabili anche attraverso specifiche attività di valutazione delle iniziative intraprese.
Modalità
di realizzazione
Nel corso della realizzazione pluriennale del progetto è emersa l’importanza di allargare il target specifico dell’azione anche agli alunni diversamente abili, che manifestano specifici bisogni di orientamento a cui nel territorio di riferimento spesso faticano a trovare risposta.
Per gli studenti stranieri
L’azione si focalizza in prima battuta sui ragazzi, appena arrivati in Italia, che hanno superato i 15 anni e che avendo frequentato la scuola di base nel paese di origine hanno il diritto di iscriversi agli Istituti superiori.
I ragazzi e i loro genitori spesso vagano da una scuola all'altra senza avere chiara cognizione degli indirizzi didattici degli istituti e le stesse scuole e si trovano in difficoltà nell'individuare una loro corretta collocazione. Nell'abbandono scolastico di questi allievi, che a volte sfiora il 50% nel primo anno di scuola, incide anche (tra le molte altre variabili) la scelta non adeguata del corso di studi.
L’azione verterà nello specifico nello svolgimento di un “Servizio di accoglienza e orientamento scolastico” che, mettendo insieme risorse e competenze diverse possa indirizzare opportunamente l'allievo all'indirizzo scolastico più adatto al suo pregresso scolastico e alle sue attitudini.
Il servizio si concretizzerà in uno sportello per colloqui individuali e/o familiari, al fine di realizzare un percorso di orientamento efficace per lo studente.
La consulenza individuale e familiare sarà curata da personale facente parte di un gruppo di lavoro composto da: mediatori culturali della Cooperativa “Una casa per l'uomo”, da operatori della Rete per l'Integrazione degli alunni stranieri di Montebelluna, da insegnanti delle scuole superiori di Montebelluna referenti per l’integrazione e docenti del CTP di Montebelluna.
Il servizio di counselling orientativo si comporrà delle seguenti attività:
Esaminare la documentazione del nuovo allievo.
Valutare le competenze in ambito linguistico (anche della lingua madre), logico-matematico, espressivo-motorio sulla base del pregresso scolastico e di test appositi.
Valutare la carica motivazionale dell'alunno e il progetto migratorio della famiglia.
Informare sulle offerte formative del territorio.
Rilasciare alla scuola identificata come la più idonea per l'allievo ed effettivamente scelta dallo stesso in base ai test effettuati e alla valutazione delle competenze.
Accompagnare l'allievo nella scuola individuata aiutandolo nell'iscrizione e nei primi contatti con il sostegno del mediatore culturale.
Monitorare, e verificare, l’andamento dell’inserimento dello studente nella scuola indirizzata.
Il gruppo di lavoro valuterà periodicamente in riunioni specifiche l’andamento degli inserimento degli alunni stranieri che hanno usufruito della attività dello sportello, individuando punti di forza e criticità dei percorsi supportati anche in vista di una eventuale ritaratura del servizio.
Nel corso di uno step intermedio gli esiti della valutazione dei percorsi di inserimento verranno discussi sia con il Comitato tecnico scientifico sia nell’assemblea di tutti i dirigenti dei vari istituti scolastici in ottica di riprogettazione.
Oltre all'intervento di orientamento, nel corso dell’azione si intende realizzare con il supporto dei partner materiale informativo specifico per gli utenti del servizio attraverso anche la traduzione della documentazione scolastica dell'allievo e una consulenza sull'equipollenza dei titoli dei Paesi di provenienza degli allievi.
Si ipotizza di realizzare nel periodo ottobre/dicembre 2009 con la presenza dei mediatori culturali incontri con i genitori degli alunni stranieri frequentanti le classi terze per dare ogni utile informazione sulle opportunità a livello di istruzione e formative che il nostro territorio offre.
Per gli studenti diversamente abili
L’azione verterà nello specifico nello svolgimento di un “Servizio di accoglienza e orientamento scolastico” che, mettendo insieme risorse e competenze diverse possa indirizzare opportunamente l'allievo all'indirizzo scolastico più adatto alle sue attitudini.
Il servizio si concretizzerà in uno sportello per colloqui individuali e/o familiari, al fine di realizzare un percorso di orientamento efficace per lo studente.
La consulenza individuale e familiare sarà curata da personale specializzato nelle tematiche dell’orientamento degli studenti disabili che si comporrà delle seguenti attività:
Esaminare la documentazione dell’allievo.
Valutare le competenze in ambito linguistico, logico-matematico, espressivo-motorio sulla base del pregresso scolastico e eventualmente di test appositi.
Valutare la carica motivazionale dell'alunno e le aspettative da parte della famiglia.
Informare sulle offerte formative del territorio.
Accompagnare l'allievo nella scuola individuata aiutandolo nell'iscrizione e nei primi contatti con il sostegno dei docenti.
Monitorare, e verificare, l’andamento dell’inserimento dello studente nella scuola indirizzata.
Il gruppo di lavoro valuterà periodicamente in riunioni specifiche l’andamento degli inserimento degli alunni disabili che hanno usufruito della attività dello sportello, individuando punti di forza e criticità dei percorsi supportati anche in vista di una eventuale ritaratura del servizio.
Nel corso di uno step intermedio gli esiti della valutazione dei percorsi di inserimento verranno discussi sia con il Comitato tecnico scientifico sia nell’assemblea di tutti i dirigenti dei vari istituti scolastici in ottica di riprogettazione.
Strumenti (entrambi i target)
E’ prevista una scheda “utente” di monitoraggio (raccolta dati finalizzata anche all’archiviazione per passaggi di consegne ad altri operatori del progetto o docenti delle scuole interessate.
Modalità di monitoraggio (entrambi i target)
Rilevazione degli accessi di ragazzi e genitori al Servizio di accoglienza e orientamento.
Rilevazione del numero dei genitori presenti negli incontri informativi utili al scelta della scuola superiore.
Rilevazione degli esiti delle attività di primo orientamento (es. riduzione della percentuale di abbandono scolastico).
Rilevazione delle collaborazioni e delle connessioni tra l’azione specifica e le iniziative dei singoli istituti scolastici.
Rilevazione del numero dei genitori presenti negli incontri informativi utili al scelta della scuola superiore.
Modalità di verifica e valutazione
Come sopra illustrato le modalità di verifica saranno a cura:
del gruppo di lavoro che periodicamente valuterà gli accessi e gli esiti dei percorsi di orientamento;
del comitato tecnico scientifico che rileverà il livello di connessione della singola azione con le altre azioni del con quanto delineato nel progetto presentato;
dell’assemblea dei dirigenti che rileverà l’andamento complessivo dell’azione in ottica di connessione con le singole azioni di integrazione degli istituti scolastici.
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